mai arrampicare con l anello

Mai arrampicare con l'anello!

Climber, spiega a tua moglie che l'anello in arrampicata può causare dei dolori.. capirà..

L'esperto sconsiglia....

 

Mai arrampicare con l'anello!

 

Purtroppo la patologia arrampicatoria non è fatta solo di sovraccarichi e infiammazione, molto spesso mi trovo a curare dei traumi, spesso avvenuti nei modi piu inverosimili. Voi penserete che sia naturale poichè l'accelerazione che la gravità ci imprime verso il suolo rende l'arrampicata uno sport potenzialmente pericoloso.

Infatti è proprio su questo potenzialmente che si gioca tutta la questione. Avendo visto molti incidenti causati non dal caso imponderabile ma da abitudini o atteggiamenti errati ho iniziato a notare che spesso (alcuni più spesso di altri) quando arrampichiamo non pensiamo che alcuni particolari possono avere conseguenze, le ragioni sono diverse: un po perchè qualcuno si ostina a dire che l'arrampicaa è uno sport sicuro, un po perchè ci vuole immaginazione per immaginare quanto si può essere sfortunati.

 

Così un pò per ridere un pò per piangere, un po per evitare che ricapiti ho messo assieme un questo piccolo racconto dell'orrore, spero di non ferire la sensibilità di nessuno. Nel caso la ferissi spero di evitargli che gli capiti qualcosa del genere.

 

In una mattina di agosto un climber maritato stava provando un tiro nella splendida falesia di Isolaccia. Il bel calcare lavorato nonostante la stagione aveva un buon grip, le concrezioni calcaree danno sempre gioia all'animo del calcarista e la mattinata

estiva di arrampicata, grazie alla quota era fresca e prometteva bene. La moglie era a casa e il compagno d'arrampicata faceva sicura attento.

 

Poi il sole girò e la mano iniziò un po' a sudacchiare. Gli avambracci pompavano mentre gli anelli brillavano al sole; poi il piede scappò e la mano cercò disperatamente qualcosa a cui tenersi. La mano scivolò sulle concrezioni durante il volo, finchè un anello si impigliò in una di esse.

 

Come avrete capito dalle figure, questo sfortuito impiglio dell'anello non ha bloccato il volo perchè la forza della caduta ha lacerato la capsula dell'articolazione interfalangea prosimale, lussandola. I tendini hanno tentato di fare da vincolo e in effetti non si sono rotti, ma la loro giunzione al muscolo ha ceduto e staccandosi dal loro muscolo

si sono sfilati dall'avambraccio, col risultato di un' amputazione del dito.

 

Vi lascio immaginare il dolore e lo sgomento del climber e del suo assicuratore che ha dovuto cercare il dito caduto..

 

 

Qual'è la morale della storia?

 

Togliamo gli anelli quando andiamo ad arrampicare. Se mogli e fidanzate, o mariti e fidanzati non sono d'accordo dite che ve l'ho detto io e se non ci credono fategli vedere le foto. Personalmente non uso anelli, ma da quell' estate mi fanno paura anche le nastrature ad anello, pensiamoci.

 

 

Nda: le storie sono romanzate ma l'essenziale è tutto vero.

 

 

Dottor Kelios Bonetti, Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia, esperto in patologia arrampicatoria.

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