Arcuata e pulegge

Arcuata e flessori, gioie e dolori

ALLENIAMOCI! EP.6 - 5 VELOCI DOMANDE A KELIOS BONETTI.

02 Marzo 2015

 

Sull’arcuata si è detto e scritto di tutto in termini di allenamento ma il Dott. Kelios Bonetti (che già aveva parlato dei 5 comuni errori al Pan Gullich) ci aiuta velocemente a capire cosa succede alle nostre dita quando si arcua, azione notoriamente traumatica. Perché? Come si può fare diversamente? Il nastro è veramente preventivo?

 

Kelios, da uno a dieci, quanto può essere dannosa l'arcuata?

 

Potenzialmente 10 in quanto il rischio di una lesione grave è massimo, ovviamente statisticamente il rischio cala a 2 forse 3 perché su 10 climber che arcuano solo 2-3 hanno problemi. ma questi problemi sono molto gravi e possono anche portare a lesioni tali da costringere a doversi sotoporre ad interventi o all'abbandono dell'arrampicata se non curate per tempo e a dovere.

 

Cosa succede alle dita quando si arcua e quali sono le parti più coinvolte e stressate?

 

Quando si arcua abbiamo un angolo di incidenza più favorevole e quindi riusciamo a tenere con meno forza tacche più piccole. Purtroppo questo sovraccarica molto il sistema di tensione dei tendini flessori e le articolazioni sottoponendoli a microtraumi e mettendoli nella posizione biomeccanicamente peggiore dal punto di vista delle lesioni nel caso vi sia un picco di carico, come quando ad esempio scappa un piede

 

Ci sono segnali premonitori che ci possono mettere in allarme?

 

Si diversi, ma essendo abbastanza comuni spesso vengono confusi e sottovalutati. I più comuni e significativi sono: dolori e fastidi sulla parte palmare o sulle articolazioni sono i più precoci, in seguito si verifica rigidità, sensazione di gonfiore e per finire gonfiori veri e propri o dolori conclamati. Quando si verificano questi segnali significa che qualcosa non va nel nostro allenamento/preparazione o più raramente nel nostro modo di arrampicare. La cosa migliore è sospendere temporaneamente gli allenamenti, se il problema non recede è il caso di approfondire il problema.

 

Talvolta però è indispensabile arcuare o c'è qualche trucco?

 

Esatto, il punto chiave è proprio questo! Ci sono rare volte in cui è indispensabile arcuare, per chiudere un tiro, per non volare, per vincere una gara.. in questi casi arcuare è lecito, anzi doveroso. Il problema è che molti di noi, io compreso essendo una pippa, arcua sempre anche dove con un po di impegno (e sopratutto di pratica) si potrebbe tenere a dita stese con rischi minori. Il problema è che molti climber non hanno sviluppato a livello cerebellare gli schemi motori per tenere efficacemente a dita stese. Il discorso è molto complesso perché ogni climber ha una formula digitale diversa, quindi ogni climber è a se. Adesso al patologia arrampicatoria research center stiamo sviluppando un trave propriocettivo proprio per imparare a tenere a dita stese.

 

Il nastro aiuta? Se si, come?

 

Il nastro aiuta a non sentire il fastidio o il dolore mentre si arrampica, ma sono rarissimi i casi in cui ha una funzione di sostegno biomeccanico. Però funziona nel togliere il dolore mentre si arrampica, perchè attiva un meccanismo neurologica che non ci fa avvertire i dolore. Ovviamente non sentire un dolore non è molto salutare per le dita, quindi è da evitare.

 

Per approfondimenti

www.patologia-arrampicatoria.it

Pagina facebook: Arrampicata, tendiniti, pulegge, etc: patologia arrampicatoria

 

INTERVISTA DEL 02 Marzo 2015 PUBBLICATA SU http://www.up-climbing.com/it/news/boulder/arcuata--problemi--flessori

 

Dottor Kelios Bonetti, Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia, esperto in patologia arrampicatoria.

Per info,visite, consigli:

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Grazie alle conoscenze approfondite nel campo della patologia arrampicatoria sviluppate in oltre 10 anni di ricerca e di cura di centinaia di climber, e alla pratica in prima persona dell'arrampicata, i collaboratori di patologia arrampicatoria sono il riferimento che cercavate per trattare i dolori e i disturbi derivanti dall'arrampicata, che vi affliggono e non vi permettono di praticare l'arrampicata, come passatempo o come ragione di vita. Per saperne di più, consultate la nostra pagina informazioni.